Freschezze dall’Alto Adige, dalla Francia... o dai cocktail!Di Franz BotréChi mi conosce lo sa bene: come ho scritto in un editoriale di "Monsieur", analizzando la storia e le sue ripercussioni, avrei scelto di rimanere con Francesco Giuseppe I d'Austria e con il suo impero austro-ungarico. Sì, perché più passa il tempo e più riscopro in me i valori di quella corrente culturale che da Milano andava a Verona, a Venezia e poi su, verso Vienna, per poi volare a Budapest e viceversa: un filo del pensiero mitteleuropeo che nel suo incedere per questa parte d'Europa ha anche coinvolto l'Alto Adige, peraltro molto vicino all’Austria, trasformandosi in una zona inappuntabile dal punto di vista dell'ospitalità e dei piaceri del palato